Cosa stai davvero comprando? Guida pratica alle etichette di cane e gatto
38,50€ + IVA
Durata
2026
Ore di formazione
2
Prossime date
Registrazioni disponibili
Prezzo
38,50 + iva
Titolo conseguito
Attestato di partecipazione
- Da dove iniziare quando prendi in mano un’etichetta
- Lista degli ingredienti: imparare a leggerla davvero
- Marketing alimentare: grain free, “naturale”, ancestrale e altre parole che vendono
- Proteine, grassi, ceneri, fibre: cosa significano davvero quelle percentuali
- I grandi assenti dell’etichetta
- Come riconoscere un’etichetta più trasparente
- Registrazione on demand (accesso per 6 mesi dall’acquisto)
- Slide complete
- Materiali extra di approfondimento (schemi e risorse pratiche)
Il cibo commerciale per cane e gatto è probabilmente uno degli ambiti in cui il marketing riesce più facilmente a confondere le idee. Confezioni bellissime, parole come “ancestrale”, “olistico”, “human grade”, “grain free”, percentuali in evidenza e immagini di carne fresca possono dare l’impressione di raccontarci tutto. Ma spesso non è così.
Saper leggere un’etichetta significa imparare a distinguere ciò che è realmente informazione da ciò che è comunicazione commerciale. Significa non farsi guidare soltanto dal prezzo, dalla confezione o dalle promesse, ma capire quali dati sono davvero utili per valutare un alimento. Le slide sottolineano proprio questo: il prezzo non determina la qualità e molte diciture accattivanti non hanno, da sole, un significato sufficiente per giudicare un prodotto.
Questa serata è pensata per darti strumenti semplici e affidabili per orientarti meglio nella scelta del cibo commerciale del tuo cane o gatto e diventare un consumatore più consapevole.
Parleremo di:
- Da dove iniziare quando prendi in mano un’etichetta
Capiremo quali sono le prime informazioni da cercare: a quale specie è destinato l’alimento, cosa significa “completo” o “complementare” e perché questa distinzione cambia completamente il modo in cui un prodotto può essere utilizzato. - Lista degli ingredienti: imparare a leggerla davvero
Vedremo come interpretare l’ordine degli ingredienti e perché non basta fermarsi al primo nome che leggiamo. Parleremo di formule più o meno trasparenti e di quanto sia importante capire quante informazioni il produttore ci sta realmente fornendo.• Marketing alimentare: grain free, “naturale”, ancestrale e altre parole che vendono
Faremo chiarezza sulle diciture che attirano di più l’attenzione e sul perché non debbano essere interpretate automaticamente come sinonimo di qualità. Un esempio classico: “grain free” non significa necessariamente “senza carboidrati”. - Proteine, grassi, ceneri, fibre: cosa significano davvero quelle percentuali
Impareremo a leggere la dichiarazione analitica senza farci ingannare dai numeri. Una percentuale di proteine ci dice qualcosa sulla quantità, ma non necessariamente sulla qualità; allo stesso modo grassi, fibre e ceneri vanno interpretati nel contesto dell’alimento nel suo insieme. - I grandi assenti dell’etichetta
Parleremo anche di ciò che spesso non viene dichiarato in modo evidente, come i carboidrati, e di quali informazioni non possiamo ricavare con certezza dalla sola confezione: qualità reale delle materie prime, composizione precisa, alcuni additivi o eventuali contaminanti. - Come riconoscere un’etichetta più trasparente
Vedremo quali elementi possono indicare maggiore chiarezza da parte del produttore e perché, quando un’azienda fornisce informazioni che non sarebbe obbligata a dichiarare, questo può diventare un elemento importante da valutare.
Una serata pensata per le famiglie che utilizzano alimenti commerciali, anche solo in parte, e vogliono smettere di scegliere “a sentimento” o affidandosi soltanto alla pubblicità.
Perché sapere leggere un’etichetta non significa diventare nutrizionisti: significa avere abbastanza conoscenze per fare domande migliori, riconoscere informazioni affidabili e scegliere con maggiore consapevolezza ciò che mettiamo ogni giorno nella ciotola del nostro cane o gatto.
Cosa dicono di noi
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Ambulatorio Veterinario PontevicoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Dopo aver letto i libri della Dottoressa Mayer mi sono appassionata di Nutrizione, e da lì ho deciso di iscrivermi alla Scuola di Nutrizione Clinica Sistemica. Sto frequentando la scuola con grande soddisfazione, gli argomenti sono interessanti ed appassionanti, le esercitazioni pratiche permettono di dare concretezza a ciò che si apprende e di acquisire la necessaria sicurezza per metterle in pratica, la comodità di poter seguire le lezioni quando si vuole è davvero rassicurante in una professione come la nostra che spesso non ha orari. Non solo sto imparando un sacco ma mi sto divertendo ed appassionando sempre di più alla materia!![]()
Claudia D'AnielloTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
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Marta BocchinoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
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MD. Fahim RahmanTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google.
Nice, I loved their veterinary training.Valutazione complessiva Google 5.0 su 5, in base a 4 recensioni
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